Nel 2011 le nuove erogazioni per l'acquisto di casa sono state 48,9 miliardi.
Con la crisi finanziaria si è bruscamente interrotta una lunga fase di espansione dei prestiti alle famiglie e dei mutui in particolare, che restano comunque la prima voce fra i debiti dei nuclei. Nel 2011 le nuove erogazioni per l’acquisto di casa sono state 48,9 miliardi, (-21,6% rispetto al picco del 2007). E’ quanto emerge da un’analisi di alcuni economisti di Bankitalia. Dal lato della domanda sono diminuite le richieste, anche a causa del calo del reddito. Dal lato dell’offerta, l’erogazione è divenuta più restrittiva.
Con la crisi finanziaria si è bruscamente interrotta una lunga fase di espansione dei prestiti alle famiglie e dei mutui in particolare, che restano comunque la prima voce fra i debiti dei nuclei. Nel 2011 le nuove erogazioni per l’acquisto di casa sono state 48,9 miliardi, (-21,6% rispetto al picco del 2007). E’ quanto emerge da un’analisi di alcuni economisti di Bankitalia. Dal lato della domanda sono diminuite le richieste, anche a causa del calo del reddito. Dal lato dell’offerta, l’erogazione è divenuta più restrittiva.
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